“E’ solo un uomo che mi commuove”. Venti anni con Niccolò Fabi

“E’ solo un uomo che mi commuove”. Venti anni con Niccolò Fabi

E’ possibile spingerci insieme oltre i confini del tempo? Il coro ha cantato così al Palalottomatica di Roma. Sì un coro, un insieme di settemila voci che all’unisono cantava o bisbigliava parole, taceva composto, a ritmo batteva le mani a far sentire la presenza in quell’istante, in quell’adesso, senza aspettare un altro momento più conveniente per esserci davvero.

È questo, “davvero”, l’avverbio che ha accompagnato un periodo lungo vent’anni e celebrato in questo novembre da Niccolò Fabi (Diventi Inventi 1997-2017). Un periodo che nel verso di una serata si è ricomposto in un palcoscenico di musicisti-cantanti-amici, luci calde e video-racconto del passato. Una scaletta piena di tre ore di musica ha ripercorso la storia musicale di Niccolò, dalla prima canzone scritta nel ‘93 (Ostinatamente) alle bellissime parole e musicalità dell’ultimo album Una somma di piccole cose.

Un inizio discreto, quasi timido, per poter entrare piano, dolcemente incrociare le vite di ognuno (come spesso dice lui nei concerti) e condividere racconti, pensieri, riflessioni, emozioni attraverso parole semplici, lucide, autentiche. Una somma di piccole cose, piccoli fatti, incontri, scelte giuste o sbagliate compongono la vita: la realtà così come è, goccia a goccia arriva  con la sua naturalezza e ci penetra, ci cambia e costruisce in un ritmo che è tutto pieno, cadenzato o in controtempo.

Così, tra un esordio e un finale, tutto il resto è la vita, è la grande possibilità in cui una decisione sembra chiara: a tutto ciò che non ti rappresenta dire NO! Cantare orgogliosamente davanti a settemila persone “non è la finzione di essere meglio, non è la vittoria, l’applauso del mondo di ciò che succede il senso profondo” penso sia stato uno dei momenti emblematici di questo meraviglioso spettacolo. Da testimone oculare è stato un vero e proprio momento catartico per lui e per chi insieme cantava queste parole, il riconoscimento corale di una verità.

Nelle interviste degli ultimi anni Niccolò ha sempre affermato che la sua maturazione artistica è avvenuta lentamente grazie soprattutto alla scelta di non sottostare alle logiche del commercio e della moda e di seguire quello che si desidera ed esprime veramente sé. Tanta commozione quando le corde hanno toccato note amare, che entrano con altrettanta naturalezza nelle nostre vite, le scompaginano, travestono di inganno la bellezza, incoraggiano un grido ostinato di non accettazione, illuminano una trasformazione, conducono di nuovo all’amore.

La dimensione della possibilità aspira alla reversibilità, non si può tornare indietro facendo finta che nulla sia accaduto, ma si oltrepassa il buio perché c’è sempre un nuovo inizio. E qui il video racconto del suo impegno con l’ong Medici con l’Africa Cuamm e della fondazione Parole di Lulù fondata insieme alla compagna Shrin Amini, parti integranti della sua espressione umana e artistica. Poi tanti abbracci, amicizia, la presenza di altri artisti (Mannoia, Silvestri, Gazzè). Si è accesa una festa.

E’ solo un uomo quello che mi commuove

che vorrei uccidere e salvare amare e abbandonare.

E’ solo un uomo ma lo voglio raccontare

perché la gioia come il dolore si deve conservare

si deve trasformare.

E davanti a questo uomo un pubblico tanto coinvolto da mostrare con unanime gioia il suo senso di gratitudine: dopo il brano Lasciarsi un giorno a Roma la platea si è colorata di tanti GRAZIE, gesto che ha improvvisamente spezzato il fiato a Niccolò. In un post di Fb dei giorni successivi ha scritto: “vorrei davvero ringraziarvi uno per uno. Il mio orgoglio, l’alleanza, la mia soddisfazione.”

Quella sera è stato lampante che questi alleati (noi alleati!) non seguono certo un genere musicale o un cantautore di nicchia, ma si sentono personalmente interpretati da un uomo che attraverso la bellezza della musica e della poesia esprime un’autenticità che forse tutti desideriamo. Dire di essere andata ad un concerto è ben poca cosa…

Marilena Varasano

La scaletta… per chi si è incuriosito un po’

https://sentireascoltare.com/news/niccolo-fabi-a-roma-scaletta-e-video-del-concerto/

Print Friendly, PDF & Email

Commenti